Eventi
20 aprile
MIRIAM GALANTI
VITA DA BIONDA
di Miriam Galanti e Giorgia Ciotola
STAND-UP
“Vita da bionda” nasce da un’idea di Miriam Galanti, che ha deciso di raccontare la propria esperienza di bionda in una società dove l’apparenza può aprire alcune porte ma chiuderne altre. Essere così significa non solo attirare attenzioni non richieste, ma soprattutto fare i conti con pregiudizi e stereotipi: un fenomeno che nel testo è stato battezzato “biondoshaming”. Giorgia Ciotola, che ne firma la regia, è anche co-autrice insieme a Miriam di questo testo che, tra ironia e sarcasmo, smonta i luoghi comuni. Lo spettacolo esplora le difficoltà quotidiane di una ragazza bionda e bella che fatica ad essere presa sul serio in un mondo che ama le etichette facili. Perché, come scrivono Galanti e Ciotola, “se sei bionda e carina, o sei stupida o sei mignotta; se in più sei pure allegra e sorridente, allora sei sicuramente sia stupida che mignotta.” Nello spettacolo, che si muove anche su toni vicini alla stand-up, Miriam racconta quanto sia difficile essere presa sul serio anche nel proprio lavoro di attrice, in particolare nell’ambiente del cinema “impegnato”, dove le more “un po’ smunte e con le occhiaie” sono considerate le vere attrici drammatiche. Lei invece, complice una somiglianza fisica con Chiara Ferragni, viene sistematicamente ignorata. Miriam descrive gli approcci degli uomini, non solo ai party esclusivi del famigerato mondo dello spettacolo, ma anche mentre cerca di racimolare qualche spicciolo facendo la cameriera e la modella. Approcci superficiali e maschilisti, dove il suo sorriso e la sua apparente ingenuità vengono spesso interpretati come un invito a portarsela a letto. Non mancano momenti più drammatici: Miriam si apre e racconta il dolore per la perdita della sorella prima e del padre poi, spiegando come la propria leggerezza l’abbia, da un lato salvata, e dall’altro resa vittima del pregiudizio: “bionda e stupida”. Lo spettacolo è un viaggio che tocca temi profondi con ironia e sensibilità, portando il pubblico a ridere, riflettere e forse a rivedere il proprio sguardo su ciò che è apparente. “Vita da bionda” smonta gli stereotipi legati all’apparenza e alla femminilità: uno spettacolo brillante nel tono, ma capace di affrontare con profondità il tema delle etichette e delle gabbie culturali che spesso diventano terreno fertile per la violenza di genere.
